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Regolamento Delegato (UE) 2023/2429: Nuove Norme sull’Etichettatura e Dichiarazione di Origine nel Settore Ortofrutticolo

La crescente complessità delle filiere alimentari e la necessità di maggiore trasparenza per i consumatori hanno spinto l'Unione Europea a introdurre nuove normative per il settore ortofrutticolo. Il Regolamento Delegato (UE) 2023/2429, adottato dalla Commissione Europea il 17 agosto 2023, ha l’obiettivo di rafforzare le norme di commercializzazione, migliorare la tracciabilità e garantire maggiore equità per i produttori onesti, contrastando al contempo frodi e pratiche commerciali scorrette.

Il regolamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2025, concedendo agli operatori del settore il tempo necessario per adeguarsi alle nuove disposizioni.

Regolamento Delegato (UE) 2023/2429: Nuove Norme sull’Etichettatura e Dichiarazione di Origine nel Settore Ortofrutticolo

Perché è stato introdotto il Regolamento (UE) 2023/2429?

Negli ultimi anni, la mancanza di norme armonizzate sulla dichiarazione di origine e sulle caratteristiche di qualità dei prodotti ortofrutticoli ha creato criticità significative:

🔹 Frodi alimentari – L’assenza di trasparenza ha permesso l’etichettatura ingannevole di prodotti importati spacciati per locali.
🔹 Difficoltà per i consumatori – L’impossibilità di identificare chiaramente la provenienza ha reso difficile fare scelte consapevoli, soprattutto per frutta secca, banane mature e prodotti trasformati.
🔹 Disparità nel mercato interno – Alcuni operatori hanno tratto vantaggio dall’assenza di regolamentazione per commercializzare prodotti di bassa qualità senza dichiararne l’origine, penalizzando i produttori che rispettano standard elevati.
🔹 Rischi per la sicurezza alimentare – La mancata tracciabilità ha reso complessa la gestione di eventuali crisi sanitarie e ritiri di prodotto.
🔹 Ostacoli alla sostenibilità – L’assenza di norme chiare sulla provenienza dei prodotti ha impedito ai consumatori di privilegiare scelte alimentari più sostenibili.

Il nuovo Regolamento Delegato (UE) 2023/2429 risponde a queste criticità con misure specifiche per garantire trasparenza, tracciabilità e correttezza commerciale.


Quali prodotti sono interessati?

Il regolamento si applica a diversi settori e prodotti, tra cui:

Ortofrutticoli freschi – Frutta e verdura destinate alla vendita diretta al consumatore.
Prodotti trasformati a base di frutta e verdura – Frutta secca, frutta a guscio, fichi secchi e uva secca.
Banane – Sia verdi che mature, comprese le varietà coltivate in specifiche regioni climatiche dell’UE.

Gli operatori del settore devono adeguarsi alle nuove regole e garantire il rispetto delle norme di commercializzazione generali e specifiche, stabilite negli allegati del regolamento.


Novità introdotte dal Regolamento (UE) 2023/2429

Il regolamento armonizza e semplifica le norme esistenti, introducendo nuove disposizioni per migliorare la trasparenza e la tracciabilità dei prodotti. Ecco le principali novità:

1. Dichiarazione obbligatoria dell’origine

📌 L’origine del prodotto deve essere indicata chiaramente sia sugli imballaggi sia nella documentazione di accompagnamento.
📌 Per la vendita online o a distanza, l’informazione deve essere fornita prima dell’acquisto per garantire una scelta consapevole del consumatore.
📌 Le etichette devono essere leggibili e visibili, evitando diciture fuorvianti come "premium" o "supreme".

2. Adeguamento delle norme di commercializzazione

📌 Il regolamento aggiorna le norme esistenti per i prodotti ortofrutticoli, migliorando la classificazione, il confezionamento e la qualità.
📌 Sono vietate etichette ingannevoli che possano fuorviare i consumatori sulle caratteristiche qualitative del prodotto.

3. Maggiore tracciabilità per la sicurezza alimentare

📌 Le nuove disposizioni obbligano gli operatori a fornire informazioni dettagliate sulla provenienza e sulla categoria commerciale dei prodotti.
📌 I documenti di accompagnamento devono includere dati precisi per facilitare il controllo da parte delle autorità e ridurre i rischi di frode.

4. Riduzione degli sprechi alimentari

📌 I prodotti che non soddisfano gli standard minimi di qualità possono essere destinati alla trasformazione o alla donazione, contribuendo a ridurre gli sprechi lungo la filiera.


Impatto per le aziende: cosa cambia?

Le aziende del settore ortofrutticolo devono adeguarsi alle nuove disposizioni entro il 1° gennaio 2025. In particolare, dovranno:

🔹 Aggiornare le etichette per conformarsi ai nuovi requisiti di dichiarazione dell’origine.
🔹 Rivedere i processi produttivi e logistici per garantire una tracciabilità completa dei prodotti.
🔹 Adeguare i documenti di trasporto e commercializzazione secondo le nuove linee guida.
🔹 Evitare l’uso di diciture fuorvianti, come termini di qualità non regolamentati.
🔹 Garantire la comunicazione trasparente dell’origine anche nelle vendite online.

Questi cambiamenti rappresentano un’opportunità per migliorare la competitività, differenziarsi nel mercato e rispondere alle esigenze di consumatori sempre più attenti alla provenienza dei prodotti.


Conclusioni

Il Regolamento Delegato (UE) 2023/2429 segna un'importante evoluzione nella regolamentazione del settore ortofrutticolo, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza, sicurezza alimentare e correttezza commerciale.

💡 Le aziende devono iniziare subito ad adeguarsi alle nuove disposizioni per essere pronte entro il 1° gennaio 2025.

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