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Il nostro team di esperti condividerà con voi conoscenze e best practice su temi come le certificazioni alimentari, l'innovazione nella ricerca e sviluppo, e le tecniche di audit più efficaci. Scoprite come possiamo aiutarvi a rimanere al passo con i cambiamenti del settore e a migliorare continuamente la qualità dei vostri prodotti.

Il 30 luglio 2024, la Commissione Europea ha adottato il Regolamento (UE) 2024/1987, che modifica il precedente Regolamento (UE) 2023/915, stabilendo nuovi limiti per i tenori massimi di nichel in vari prodotti alimentari. Questa modifica è stata introdotta in risposta alle crescenti preoccupazioni sanitarie riguardo all'esposizione al nichel attraverso la dieta, in particolare per quanto riguarda i suoi effetti sia cronici che acuti.

L'arsenico è un elemento chimico presente naturalmente nella crosta terrestre e ampiamente distribuito nell'ambiente, compresa l'aria, l'acqua, il suolo e quindi negli alimenti. Esistono due forme principali di arsenico: l'arsenico organico e l'arsenico inorganico.

Nel settore alimentare, la qualità e la sicurezza dei prodotti sono fondamentali per proteggere i consumatori e mantenere la fiducia del mercato. Per garantire che le aziende alimentari rispettino standard elevati, esistono diversi schemi di certificazione riconosciuti a livello internazionale. Tra questi, gli standard BRC (British Retail Consortium) e IFS (International Featured Standards) sono tra i più diffusi e rispettati. Entrambi i sistemi forniscono un quadro di riferimento per la gestione della sicurezza alimentare, la qualità e la conformità normativa nelle industrie alimentari.

L’acrilammide è una sostanza chimica che si forma naturalmente negli alimenti amidacei durante la cottura ad alte temperature, come frittura, cottura al forno e alla griglia, nonché durante i processi industriali a temperature superiori a 120°C con bassa umidità. Questo fenomeno è causato dalla "reazione di Maillard", un processo chimico responsabile della tipica doratura e del sapore tostato che rende il cibo particolarmente appetitoso. La reazione avviene principalmente tra zuccheri e aminoacidi, in particolare l'asparagina, presenti in molti alimenti.
La presenza di acrilammide è stata rilevata in diversi prodotti alimentari come patatine, patate fritte, pane, biscotti e caffè. Sebbene sia stata identificata negli alimenti solo nell'aprile del 2002, è probabile che l'acrilammide sia presente nei cibi da quando è stata introdotta la cottura. Oltre agli alimenti, l'acrilammide viene prodotta anche in diversi processi industriali non alimentari ed è presente nel fumo di tabacco.

IFS ha recentemente pubblicato una revisione completa delle sue "IFS Product and Food Defence Guideline" (versione 2), ora arricchite con misure di sicurezza informatica. Questo aggiornamento rappresenta un passo cruciale per la protezione dei prodotti e dei sistemi aziendali, rispondendo alle crescenti minacce digitali.

Lo standard BRCGS (versione 9) è uno degli standard di sicurezza alimentare più riconosciuti a livello mondiale. Esso stabilisce requisiti rigorosi per la produzione, l'imballaggio, la conservazione e la distribuzione di prodotti alimentari, con l'obiettivo di garantire la qualità, la sicurezza e la conformità normativa. Il BRCGS viene spesso confrontato con altri standard come IFS e FSSC22000. Alcuni requisiti dello standard BRCGS sono esclusivi e non vengono richiesti dagli altri due standard GFSI, tra questi abbiamo un requisito importante riguardante il Pest Management molto attenzionato durante le verifiche ispettive, il punto 4.14.10 che richiede la conduzione di una “valutazione approfondita e documentata del pest management” con una frequenza stabilita sulla base della valutazione dei rischi (o, comunque, con cadenza almeno annuale) da parte di un esperto nel pest management in modo da valutare le misure adottate dal sito.

Nel settore alimentare, assicurare la sicurezza dei prodotti è fondamentale. Una delle risorse più importanti per i responsabili della qualità è il portale RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed). Ma cos'è esattamente il RASFF e come può essere utilizzato per migliorare la sicurezza alimentare? Scopriamolo insieme.

Il 26 giugno è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea, Serie L, il Regolamento (UE) 2024/1756, che modifica il Regolamento (UE) 2023/915 riguardante i limiti massimi di contaminanti negli alimenti. Questo nuovo regolamento apporta diverse correzioni e modifiche agli allegati del regolamento precedente per chiarire alcuni punti e aggiornare i tenori massimi di contaminanti ammessi in vari alimenti.

Il 5 maggio 2023 segna una data significativa per la normativa alimentare europea: sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea è stato pubblicato il nuovo regolamento sui contaminanti, il REGOLAMENTO (UE) 2023/915 DELLA COMMISSIONE del 25 aprile 2023. Questo regolamento stabilisce i tenori massimi di alcuni contaminanti negli alimenti, abrogando il precedente regolamento (CE) n. 1881/2006.
